Teatro Abile

   

 

In un'ottica di intervento a 360° non si può ignorare la realtà giovanile con problemi di disabilità fisica.

Che si tratti di mobilità o di udito, si assiste fin troppo spesso a forme di discriminazione che catalogano il diversamente abile fisico con un disabile mentale. In quest'ottica è impossibile pensare che chi si esprime o si muove in modo diverso dagli altri venga considerato al pari degli altri.

Nella nostra piccola esperienza di lavoro con ragazzi affetti da disabilità uditive, abbiamo scoperto una reale possibilità di far interagire in maniera semplice e piacevole persone diverse tra loro che condividono la passione per il teatro o la voglia di creare nuove amicizie. Questo ha permesso degli scambi molto arricchenti, creatisi grazie all'apporto di un contributo da parte di ognuna delle parti coinvolte.

Alcuni dei disagi emotivi che le persone con disabilità sviluppano, non sono diversi da quelli sviluppati da tutte le persone. Il dialogo permette un confronto e dona una prospettiva più ampia, permettendo di ricontestualizzare la propria esperienza alla luce di quella degli altri. Questo obiettivo è raggiungibile a fronte di una disponibilità al dialogo e al confronto, sviluppando un po' alla volta la FIDUCIA nei confronto dei propri interlocutori. La fiducia è una condizione indispensabile per la costruzione di un qualsiasi rapporto umano, professionale, teatrale o d'amicizia.

 

ONDE, NON SOLO PAROLE - il primo spettacolo realizzato

Foto Album

PROGETTO ONDE - descrizione dettagliata del progetto

BROCHURE

 

GIOCO AL MASSACRO - nuova produzione

 

 

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